STIPENDI D'ORO IN PARLAMENTO ? SCATTA UN ALTRO REFERENDUM ANTICASTA

Pubblicato il da @bastacasta

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Parte anche in Sardegna la raccolta di firme per il referendum nazionale che chiede l'abrogazione dei rimborsi per i parlamentari. A Cagliari si è presentato il comitato promotore.

 

Il 19 aprile 2012 è stato depositato in Cassazione il quesito referendario che chiede l'abolizione dell'articolo 2 della legge n.1261 del 1963, quella sulle indennità parlamentari appunto. In particolare l'articolo 2 è quello relativo alla diaria, cioè il rimborso delle spese di soggiorno a Roma.

"In questo modo lo stipendio dei parlamentari verrebbe ridotto di almeno la metà - spiega Maria Di Prato, segretario nazionale di Unione Popolare -. Vogliamo dare un messaggio forte , è necessario che in questo momento di crisi i parlamentari si riducano lo stipendio e che lo facciano in tempi brevi".

La raccolta delle firme - ne servono almeno 500mila - è partita da qualche giorno, ma intanto Unione Popolare lancia un appello al Presidente della RAI per chiedere che "siano rispettati gli spazi di informazione legittimi" affinchè i cittadini possano venire a conoscenza di questo referendum.

I moduli per la raccolte delle firme stanno arrivando presso tutti i comuni italiani. 

Per la SARDEGNA, il gruppo @bastaCasta supporta nella raccolta firme Il Comitato Sardegna contro la Casta che ha sede a Cagliari.  

Se qualcuno volesse impegnarsi in prima persona a raccogliere le firme con banchetti o altre iniziative, può contattare direttamente Il Comitato Sardegna contro la Casta (simonespiga@gmail.com) o inviarci una email (bastacasta.info@gmail.com) per maggiori informazioni. 

 

Un'altra battaglia è iniziata. Con l'impegno di tutti è possibile vincere ancora sulla Casta. Dipende solo dal vostro impegno. 

Cambiare si può, si deve, per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. 

 

@bastacasta

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