Il coraggio di vivere: se n'è parlato ieri a Catania

Pubblicato il da bastacasta

http://www.associazioneadas.com/img/99c1463fe6_locandina.gifQuesta serata è un inno al coraggio. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a decine e decine di suicidi, queste persone, nonostante le difficoltà della loro malattia, invece, - ha dichiarato la Dott.ssa Marisa Acagnino, magistrato - ci invitano a sorridere, a lottare, a non perdere la speranza”. Andare al cinema, fare acquisti per centri commerciali, abbracciare un amico, sono gesti apparentemente banali che compiamo quotidianamente, senza pensare, però, che per molte persone si tratta di vere e proprie utopie. Gente affetta da patologie poco conosciute, e spesso costretta a vivere dietro una mascherina che se da una parte li isola, dall'altra li protegge da tutte quelle sostanze chimiche che il loro organismo non è in grado di assimilare, come profumi, detersivi e lacche. «Non c'è cura, per questo ci battiamo costantemente con lo scopo di sensibilizzare le Istituzioni, affinché ci sia prevenzione, ad esempio nelle scuole, perché si tratta di patologie che quando vengono diagnosticate ormai sono in fase avanzata e quindi irreversibili - ha dichiarato l'Avv. Marisa Falcone, Presidente A.D.A.S. associazione in difesa dell'ambiente e della salute - dobbiamo fare in modo che chi ne è affetto non arrivi ad isolarsi totalmente, il rischio è davvero alto». Anche e soprattutto per queste ragioni l'A.D.A.S. per il secondo anno consecutivo ha deciso di organizzare a Catania per il 12 maggio, ieri, in occasione della Giornata Mondiale delle Malattie Immunologiche e Neurologiche l'Incontro di consapevolezza e solidarietà. Una manifestazione dal carattere scientifico con tanti momenti musicali e di cultura, che ha offerto spunti di riflessione sui "malati d'ambiente". «La nostra attenzione è rivolta in particolar modo ai malati affetti da Sensibilità Chimica Multipla (MCS), Fibromialgia (FM), Encefalomielite Mialgica-Sindrome da Fatica Cronica (ME-CFS), patologie immuno-tossico-infiammatorie a carattere degenerativo, che colpiscono soprattutto il sistema nervoso centrale - ha continuato l'Avv. Marisa Falcone - ma che, progressivamente, non risparmiano tutti gli altri apparati ed organi. Queste patologie insorgono in maniera subdola per rivelarsi poi devastanti». Un evento che ha registrato ampia partecipazione di pubblico e che è stato seguito da più di trenta diversi organi di informazione locale e nazionale.

@laCampilongo [Federica Campilongo]

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